Si inaugura oggi, al Museo Sartorio, la mostra "Giuseppe Bernardino Bison
un pittore dalla fantasia inesauribile nella Trieste neoclassica", in cui sono esposte anche numerose opere di proprietà del Museo Revoltella. Curata da
Maria Masau Dan e Daniele D’Anza, è un ulteriore passaggio nella valorizzazione
e nell’approfondimento delle peculiari caratteristiche del pittore, dopo la
catalogazione e lo studio della sua opera pubblicato l’anno scorso dalla
Fondazione CRTrieste e frutto di un lavoro di equipe che fa capo a Giuseppe
Pavanello, coadiuvato da Alberto Craievich e Daniele D’Anza. >>>venerdì 28 giugno 2013
Apre al Museo Sartorio la mostra di Bison.
Si inaugura oggi, al Museo Sartorio, la mostra "Giuseppe Bernardino Bison
un pittore dalla fantasia inesauribile nella Trieste neoclassica", in cui sono esposte anche numerose opere di proprietà del Museo Revoltella. Curata da
Maria Masau Dan e Daniele D’Anza, è un ulteriore passaggio nella valorizzazione
e nell’approfondimento delle peculiari caratteristiche del pittore, dopo la
catalogazione e lo studio della sua opera pubblicato l’anno scorso dalla
Fondazione CRTrieste e frutto di un lavoro di equipe che fa capo a Giuseppe
Pavanello, coadiuvato da Alberto Craievich e Daniele D’Anza. >>>sabato 22 giugno 2013
Lunedì 24 giugno inizia la seconda "settimana a colori"
domenica 16 giugno 2013
Buon compleanno al barone Revoltella!
Nacque a Venezia il 16 giugno 1795, duecentodiciotto anni fa. Immaginiamo che i suoi compleanni fossero festeggiati con lo sfarzo che caratterizzava le feste documentate a Palazzo Revoltella.Sulle abitudini personali del fondatore del Museo, però, non abbiamo molte informazioni e dobbiamo ricavarle da frammenti di notizie recuperabili dalle più svariate fonti.
Qualche anno fa, ad esempio, abbiamo tentato di capire come fosse la cucina di casa Revoltella, su sollecitazione del delegato di Trieste dell'Accademia della Cucina, dott. Giuliano Relja, che organizzò una magnifica conviviale dedicata a questo tema.
Vi riproponiamo il testo, che ovviamente non ha alcuna pretesa di scientificità. >>>
sabato 8 giugno 2013
Domenica 9 giugno ingresso libero per i triestini
Come ogni
seconda domenica del mese, anche il 9 giugno il Comune di Trieste invita i
cittadini a visitare i musei civici, che saranno accessibili gratuitamente per
i nati, i residenti e gli studenti. Continua dunque l'iniziativa "Museo? Casa mia!" che è partita in febbraio e ha già incontrato molto favore tra il pubblico della città. I musei, anche quelli più vicini e familiari, non si conoscono mai abbastanza. Tra i tanti motivi per tornare a visitare
il Museo Revoltella c’è, ad esempio, il rientro dell’opera di Giuseppe De
Nittis, “La signora col cane” (1878) che è stata per alcuni mesi esposta nella
grande mostra dedicata da Palazzo Zabarella (Padova) al grande pittore di
Barletta e che ora è tornata al suo posto, nella galleria del quarto piano. Acquistata alla Biennale di Venezia del 1914 la "Signora col cane", talvolta pubblicata col titolo "Ritorno dalle corse" raffigura un'elegante signora parigina che passeggia col suo grosso cane nel Bois de Boulogne affollato di gente nonostante il freddo e la neve. >>>
venerdì 31 maggio 2013
Vacanze con l'arte nei centri estivi dei musei civici di Trieste
Forti delle esperienze maturate
attraverso i tanti laboratori artistici svolti negli ultimi anni, i Musei
civici di Trieste propongono per quest’estate un’iniziativa educativa di
maggiore impegno e durata, invitando i bambini a frequentare dei veri e propri “centri
estivi”, articolati in cicli di una settimana, per i quali sono stati preparati
programmi particolarmente originali e divertenti che permetteranno di passare
qualche settimana di vacanza imparando cose nuove ma anche giocando con la storia
e con l’arte.
I centri estivi sono due e i musei coinvolti
sono tre, il Museo Revoltella, il Museo Sartorio e il Museo Teatrale “Schmidl”
che organizzerà anche qualche attività presso il Teatro Verdi.
Il centro estivo proposto dal Museo
Revoltella si intitola “Campus estivi. Settimane a colori”, e sarà attivo dal
17 giugno al 30 agosto.
Il centro estivo proposto dal Museo
Sartorio e dal Museo Teatrale si intitola invece “Estate in museo. In viaggio
nel tempo” e durerà dal 17 giugno al 12 luglio.
A condurre l’attività saranno
educatrici museali di lunga esperienza, Barbara Coslovich e Serena Paganini al
Museo Revoltella, Marta Finzi e Anna Krekic nei musei Sartorio e Schmidl.
Di seguito informazioni più
dettagliate sull’iniziativa. >>>
giovedì 30 maggio 2013
30 maggio, ultimo "giovedì di primavera": si parla di rose e musei
"Conversazioni tra Musei, ovvero non
solo rose e fiori, ma anche Musei”. E’ il tema dell’ultimo appuntamento del
ciclo i “Giovedì della Primavera” che si terrà domani, giovedì 30 maggio,
alle ore 18 nell’Auditorium del Civico Museo Revoltella (via Diaz 27), e vedrà
protagoniste due responsabili di musei regionali: Maria Masau Dan, direttore dei Civici Musei di Trieste
e del Revoltella e Isabella Reale, conservatore del Parco di Pordenone. Due
storiche dell'arte che nell’ambito dei propri ruoli, dialogheranno sul “giardino”, una sorta
di museo all’aperto, ovvero un luogo della contemplazione, una sorta di
“paradiso” che racchiude la dimensione mistica, spirituale, di una civiltà,
pertanto è abbastanza naturale che le rose vi crescano accanto alle opere
d’arte. Il giardino, organismo vivente progettato e plasmato dalla mano
dell’uomo, diventi esso stesso una creazione artistica. Tra i giardini di più
recente concezione che costituiscono un’ ulteriore attrattiva e valore aggiunto
al Museo stesso, spicca il MIRA, ovvero Museo Itinerario della Rosa Antica che
si snoda tra le acque e gli alberi di Villa Galvani a Pordenone, sede della
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. >>>mercoledì 22 maggio 2013
Carlo Scarpa e i suoi giardini. Il 23 maggio incontro con Domenico Luciani
Penultimo
appuntamento, al Museo Revoltella, del ciclo “I giovedì della primavera”
iniziato alla fine di marzo e collegato alla manifestazione “Horti tergestini”in
collaborazione con la cooperativa Monte San Pantaleone. Ospite dell’incontro
del 23 maggio alle ore 18, nell'auditorium del museo, sarà Domenico Luciani, trevigiano, specialista nel paesaggio e
direttore per ventidue anni, dal 1987 al 2009 della Fondazione Benetton Studi
Ricerche. In quest’ambito ha creato il “Premio internazionale Carlo Scarpa per
il giardino” giunto quest’anno alla ventiquattresima edizione. >>>
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