lunedì 1 luglio 2013

Immagini dal "campus" estivo del Museo Revoltella

Composizione ispirata all'opera di Daniel Spoerri presente al Revoltella
Si è conclusa felicemente anche la seconda settimana del "campus"organizzato dalle educatrici museali del Museo Revoltella (Serena Paganini e Barbara Coslovich) per i bambini dai 5 ai 10 anni. Le giornate sono trascorse tra giochi, letture e attività creative ispirate alle opere d'arte esposte nelle sale.
Ecco una galleria di immagini che documentano alcuni momenti delle mattinate trascorse tra i capolavori d'arte e alcuni lavori svolti durante i laboratori.
Guardando il Leopardo di Tristano Alberti....
Proviamo a fare dei ritratti copiando da Tominz!
Sul palco dell'auditorium: facciamo teatro?
Momenti di relax in laboratorio

venerdì 28 giugno 2013

Apre al Museo Sartorio la mostra di Bison.

Si inaugura oggi, al Museo Sartorio, la mostra "Giuseppe Bernardino Bison un pittore dalla fantasia inesauribile nella Trieste neoclassica", in cui sono esposte anche numerose opere di proprietà del Museo Revoltella. Curata da Maria Masau Dan e Daniele D’Anza, è un ulteriore passaggio nella valorizzazione e nell’approfondimento delle peculiari caratteristiche del pittore, dopo la catalogazione e lo studio della sua opera pubblicato l’anno scorso dalla Fondazione CRTrieste e frutto di un lavoro di equipe che fa capo a Giuseppe Pavanello, coadiuvato da Alberto Craievich e Daniele D’Anza.  >>>

sabato 22 giugno 2013

Lunedì 24 giugno inizia la seconda "settimana a colori"

La prima settimana del "campus" estivo organizzato per i  bambini dai 5 ai 10 al Museo Revoltella è volata via in un attimo, tra giochi, scoperte, esperienze nuove, letture e disegno...
Lunedì 24 giugno alle 8.30 si ricomincia con un gruppo formato da chi ha partecipato alla prima settimana, e vuole continuare, e da bimbi che arrivano per la prima volta. Ci sarà, come la scorsa settimana, una giornata "di benvenuto"  in cui i bambini esploreranno il museo e scopriranno quante opere d'arte possiede e quante attività si fanno al suo interno. Prenderanno confidenza anche con il laboratorio creativo che si trova nella galleria del quinto piano ed è ben dotato di tutto ciò che serve, carta, cartoncino, matite, colori, ecc. per fissare le impressioni ricevute dall'incontro con le opere d'arte.  >>>

domenica 16 giugno 2013

Buon compleanno al barone Revoltella!

Nacque a Venezia il 16 giugno 1795, duecentodiciotto anni fa. Immaginiamo che i suoi compleanni fossero festeggiati con lo sfarzo che caratterizzava le feste documentate a Palazzo Revoltella.
Sulle abitudini personali del fondatore del Museo, però, non abbiamo molte informazioni e dobbiamo ricavarle da frammenti di notizie recuperabili dalle più svariate fonti.
Qualche anno fa, ad esempio, abbiamo tentato di capire come fosse la cucina di casa Revoltella, su sollecitazione del delegato di Trieste dell'Accademia della Cucina, dott. Giuliano Relja, che organizzò una magnifica conviviale dedicata a questo tema.
Vi riproponiamo il testo, che ovviamente non ha alcuna pretesa di scientificità.  >>>

sabato 8 giugno 2013

Domenica 9 giugno ingresso libero per i triestini

Come ogni seconda domenica del mese, anche il 9 giugno il Comune di Trieste invita i cittadini a visitare i musei civici, che saranno accessibili gratuitamente per i nati, i residenti e gli studenti. Continua dunque l'iniziativa "Museo? Casa mia!" che è partita in febbraio e ha già incontrato molto favore tra il pubblico della città. I musei, anche quelli più vicini e familiari, non si conoscono mai abbastanza. Tra i tanti motivi per tornare a visitare il Museo Revoltella c’è, ad esempio, il rientro dell’opera di Giuseppe De Nittis, “La signora col cane” (1878) che è stata per alcuni mesi esposta nella grande mostra dedicata da Palazzo Zabarella (Padova) al grande pittore di Barletta e che ora è tornata al suo posto, nella galleria del quarto piano. Acquistata alla Biennale di Venezia del 1914 la "Signora col cane", talvolta pubblicata col titolo "Ritorno dalle corse" raffigura un'elegante signora parigina che passeggia col suo grosso cane nel Bois de Boulogne affollato di gente nonostante il freddo e la neve. >>>

venerdì 31 maggio 2013

Vacanze con l'arte nei centri estivi dei musei civici di Trieste

Forti delle esperienze maturate attraverso i tanti laboratori artistici svolti negli ultimi anni, i Musei civici di Trieste propongono per quest’estate un’iniziativa educativa di maggiore impegno e durata, invitando i bambini a frequentare dei veri e propri “centri estivi”, articolati in cicli di una settimana, per i quali sono stati preparati programmi particolarmente originali e divertenti che permetteranno di passare qualche settimana di vacanza imparando cose nuove ma anche giocando con la storia e con l’arte.

I centri estivi sono due e i musei coinvolti sono tre, il Museo Revoltella, il Museo Sartorio e il Museo Teatrale “Schmidl” che organizzerà anche qualche attività presso il Teatro Verdi.

Il centro estivo proposto dal Museo Revoltella si intitola “Campus estivi. Settimane a colori”, e sarà attivo dal 17 giugno al 30 agosto.

Il centro estivo proposto dal Museo Sartorio e dal Museo Teatrale si intitola invece “Estate in museo. In viaggio nel tempo” e durerà dal 17 giugno al 12 luglio.

A condurre l’attività saranno educatrici museali di lunga esperienza, Barbara Coslovich e Serena Paganini al Museo Revoltella, Marta Finzi e Anna Krekic nei musei Sartorio e Schmidl.

Di seguito informazioni più dettagliate sull’iniziativa.  >>>

giovedì 30 maggio 2013

30 maggio, ultimo "giovedì di primavera": si parla di rose e musei

"Conversazioni tra Musei, ovvero non solo rose e fiori, ma anche Musei”. E’ il tema dell’ultimo appuntamento del ciclo i “Giovedì della Primavera” che si terrà domani, giovedì 30 maggio, alle ore 18 nell’Auditorium del Civico Museo Revoltella (via Diaz 27), e vedrà protagoniste due responsabili di musei regionali: Maria Masau Dan, direttore dei Civici Musei di Trieste e del Revoltella e Isabella Reale, conservatore del Parco di Pordenone. Due storiche dell'arte che nell’ambito dei propri ruoli, dialogheranno sul “giardino”, una sorta di museo all’aperto, ovvero un luogo della contemplazione, una sorta di “paradiso” che racchiude la dimensione mistica, spirituale, di una civiltà, pertanto è abbastanza naturale che le rose vi crescano accanto alle opere d’arte. Il giardino, organismo vivente progettato e plasmato dalla mano dell’uomo, diventi esso stesso una creazione artistica. Tra i giardini di più recente concezione che costituiscono un’ ulteriore attrattiva e valore aggiunto al Museo stesso, spicca il MIRA, ovvero Museo Itinerario della Rosa Antica che si snoda tra le acque e gli alberi di Villa Galvani a Pordenone, sede della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. >>>